Richiesta di rilascio a LEI-Italy di un codice LEI

1. Quali sono i soggetti giuridici a cui LEI-Italy offre il servizio di rilascio del LEI?

Le imprese italiane, i fondi di investimento attraverso le loro società di gestione iscritte nel Registro delle Imprese italiano, i fondi pensione italiani e tutti gli Enti diversi dai precedenti che sono soggetti all'obbligo di reporting secondo le regole stabilite dalla normativa EMIR.


2. Quali sono i dati che dovrò indicare per richiedere online il codice LEI a LEI-Italy?

Per le imprese e gli altri Enti i dati fondamentali sono il codice fiscale del soggetto giuridico per cui viene richiesto il codice, l'organizzazione richiedente ed i dati di una persona di riferimento come eventuale contatto per la gestione della pratica sia in fase istruttoria che in fase di rinnovo del Codice. Per i fondi di investimento è richiesto, inoltre, il codice comparto del fondo stesso oltre ai dati della società di gestione mentre per i fondi pensione il numero di iscrizione all'Albo Fondi Pensione tenuto da Covip.


3. Effettuata la richiesta online, come si completa la procedura ?

LEI-Italy, registrata la richiesta ed effettuati i relativi controlli, invia un messaggio di posta elettronica certificata all'indirizzo PEC del soggetto giuridico a cui assegnare il codice (o a quello dell'eventuale organizzazione richiedente espressamente delegata). Tale indirizzo è quello registrato nel Registro delle Imprese o indicato durante la procedura di richiesta online per i soggetti che non hanno obbligo di registrazione al Registro delle Imprese.


Il soggetto richiedente, ricevuto il messaggio via PEC, certifica i dati contenuti apponendo la firma digitale di un suo rappresentante legale (o espressamente delegato) al documento allegato al messaggio.
 
Una volta firmato il documento, il soggetto richiedente può procedere all'attivazione del codice LEI cliccando sul link diretto per l'accesso alla procedura di attivazione online contenuto nel messaggio PEC. Si ricorda che sono considerati attivi, e possono essere utilizzati ai fini del trade repositoring, solo i codici per i quali è stato completata l'intera procedura di assegnazione.


4. Potranno essere effettuate richieste multiple ?

Lei-Italy gestisce, sempre in modalità online, anche l'eventuale inoltro di richieste "multiple"; un unico soggetto può infatti richiedere il rilascio del codice LEI per più imprese o Fondi di investimento. Tale soggetto, qualora operasse in qualità di delegato a completare tutto l'iter della pratica (e quindi anche a firmare digitalmente il documento per conto di più imprese), dovrà fornire, contestualmente alla richiesta, anche documentazione digitale che attesti le deleghe ricevute. Si informa che per i fondi pensione e gli Enti non è possibile presentare la richiesta tramite intermediario.


5. Quali sono i costi del servizio?

Il rilascio del codice LEI è un servizio a pagamento i cui costi sono così composti:


Attivazione (compreso primo anno) Rinnovo Annuale
122 € 85,40 €

Le tariffe indicate si considerano IVA inclusa.


6. Quali sono le modalità di pagamento previste ?

La modalità di pagamento previste sono:
   1. carta di credito attraverso indirizzamento al portale CartaSi;
   2. bollettino MAV. Gli estremi di pagamento sono comunicati nel corso della procedura guidata di attivazione;
   3. bonifico bancario, modalità prevista solo per richieste per elevati volumi tramite delegato


7. Entro quanto tempo dalla richiesta riceverò il mio codice LEI?

Le richieste pervenute vengono prontamente elaborate da LEI-Italy collegando l'impresa richiedente ai propri dati presenti nel Registro delle Imprese e, in caso di assenza di criticità, il codice LEI viene già preassegnato. Il completamento della procedura dipenderà principalmente dai tempi entro cui il richiedente effettuerà il caricamento via web del documento firmato digitalmente a LEI-Italy e provvederà al versamento delle spettanze relative al servizio.


8. E' possibile trasferire un codice LEI già assegnato da o verso una pre-LOU diversa da LEI-Italy?

Sì, la portabilità di un codice LEI da una pre-LOU ad un'altra è prevista dalle regole del sistema LEI e non comporta alcun onere a carico del richiedente. Per richiedere il trasferimento di un codice verso LEI-Italy è sufficiente completare il template e inviarlo allindirizzo email info.lei-italy@infocamere.it.



Rinnovo di un codice LEI rilasciato da LEI-Italy

1. Perchè è necessario rinnovare un codice LEI?

Un codice LEI scaduto non è utilizzabile per le attività di trade reporting previste dal regolamento EMIR o da eventuali ulteriori ambiti di applicazione. I dati relativi all'impresa non sono aggiornati e il soggetto giuridico assegnatario potrebbe inoltre trovarsi potenzialmente ad essere identificato da una codifica considerata priva di validità. Si ricorda che i codici LEI e le relative scadenze sono presenti nella visura in inglese della società, disponibile dal sito www.registroimprese.it


2. Come si rinnova un codice LEI rilasciato da LEI-Italy?

Rinnovare un codice LEI è semplice: è sufficiente effettuare il pagamento della tariffa per il mantenimento del codice e dei dati relativi entro la data di scadenza. E' possibile verificare la data di scadenza del codice nella sezione Ricerca LEI.


3. Quali sono le modalità di pagamento previste?

E' possibile effettuare il pagamento online per il rinnovo attraverso
   1. carta di credito;
   2. bollettino MAV;
   3. bonifico bancario, solo nel caso di richieste di rinnovo per elevati volumi tramite delegato.


4. Come si accede alla procedura di rinnovo?

All'approssimarsi della scadenza del codice, verrà inviato un messaggio di posta elettronica all'indirizzo dell'assegnatario e all'eventuale delegato contenente un link diretto per l'accesso alla procedura di rinnovo online già preconfigurata per ogni specifico codice LEI.
I soggetti assegnatari hanno inoltre la possibilità di rinnovare il codice accedendo direttamente dal sito alla funzionalità di rinnovo online, a partire da 40 giorni dalla scadenza.



Sistema globale LEI

1. Che cos'è il LEI?

Il Legal Entity Identifier (LEI) è un codice univoco di 20 caratteri alfanumerici basato sullo standard internazionale ISO 17442 attribuito per identificare le parti di operazioni finanziarie di tutto il mondo in tutti i mercati e sistemi giuridici.


2. Quali sono le finalità dell'utilizzo del LEI?

Con l'istituzione di un sistema globale ed uniforme per l'identificazione dei soggetti giuridici operanti nei mercati finanziari, si prevede un forte miglioramento della gestione del rischio sistemico globale. Per i soggetti giuridici, con l'attribuzione di un proprio codice identificativo valido su scala internazionale, si dovrebbe verificare una semplificazione e razionalizzazione delle procedure interne.


3. Quali sono le istituzioni coinvolte nell'iniziativa?

Il Financial Stability Board (FSB) ha avuto mandato dal G-20 di coordinare le attività per rendere operativo un sistema di identificazione globale dei soggetti giuridici. Il sistema di assegnazione del LEI è monitorato dal Comitato di Supervisione Regolamentare (ROC), composto da membri del FSB e altre istituzioni del settore pubblico. L'implementazione del sistema globale è previsto sia controllato dall'Unità Operativa Centrale (COU) , che è garante per l'utilizzo di standard internazionali uniformi. La COU è attualmente in fase di costituzione e sarà gestita dal Global Legal Entity Foundation (GLEIF), una fondazione non-for-profit costituita nel corso del 2014 quale istituzione responsabile delle operations del sistema. Le diverse unità operative locali (pre-LOU), attraverso la loro conoscenza delle strutture e dei sistemi giuridici nazionali, sono al momento responsabili per l'assegnazione dei codici LEI.



   
 

 
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